Il ruolo dell’allumina fusa bianca nei forni siviera per l’acciaio

L’allumina fusa bianca (WFA) svolge un ruolo fondamentale nei forni siviera per acciaio (SLF) in quanto materiale refrattario ad alte prestazioni, utilizzato principalmente nei rivestimenti e nei componenti funzionali per resistere a condizioni operative difficili. Le sue funzioni principali ruotano attorno alla protezione della struttura del forno, alla garanzia della qualità dell’acciaio e al prolungamento della durata utile, con ruoli specifici descritti di seguito:

1. Rivestimento refrattario per zone critiche del forno

Il WFA è una materia prima fondamentale per la produzione di mattoni refrattari/gettibili utilizzati nei rivestimenti dei forni siviera in acciaio, concentrandosi sulle aree ad alta usura e corrosione:
  • Rivestimento della siviera : mescolato con altri materiali refrattari (ad esempio, bauxite, spinello) per produrre mattoni/getti refrattari ad alto contenuto di allumina, formando un isolamento termico e una barriera antierosione tra la siviera in acciaio e l’acciaio fuso/la scoria.
  • Zona della linea di scoria : la linea di scoria è soggetta a grave erosione chimica da parte di scorie fuse (ad alto contenuto di CaO, SiO₂) e abrasione meccanica. L’elevato contenuto di Al₂O₃ (≥98%) e la struttura densa del WFA resistono alla penetrazione e alla dissoluzione delle scorie, riducendo l’usura del rivestimento.
  • Aree del fondo e degli ugelli : utilizzate in componenti refrattari come fondi di siviera e ugelli di ingresso sommersi (SEN), sfruttando la loro elevata resistenza meccanica per resistere all’impatto dell’acciaio fuso e prevenire danni strutturali.

2. Componenti refrattari funzionali

Il WFA viene trasformato in parti funzionali specializzate che partecipano direttamente alle operazioni del forno:
  • Siviera (tappi porosi per siviera) : il WFA viene utilizzato come aggregato principale per i tappi porosi, che iniettano argon nella siviera per mescolare l’acciaio fuso. La sua elevata stabilità termica e la resistenza alla corrosione impediscono l’intasamento dei tappi o il danneggiamento dovuto all’acciaio fuso/scoria, garantendo un’agitazione uniforme.
  • Materiali da fusione refrattari per riparazioni : i materiali da fusione a base di WFA (a basso o bassissimo contenuto di cemento) vengono utilizzati per la riparazione in loco di rivestimenti usurati. Presentano una buona fluidità e proprietà di rapida polimerizzazione, consentendo una manutenzione rapida per prolungare il ciclo di servizio della siviera.

3. Miglioramento della qualità dell’acciaio e della stabilità operativa del forno

  • Riduzione al minimo della contaminazione da impurità : WFA ha un contenuto di impurità estremamente basso (Fe₂O₃, SiO₂ ≤1,5%), quindi non introduce elementi nocivi (ad esempio, Fe, Si) nell’acciaio fuso durante l’uso, garantendo la purezza degli acciai speciali (ad esempio, acciaio legato, acciaio inossidabile).
  • Resistenza agli shock termici e alle deformazioni strutturali : i forni siviera in acciaio sono sottoposti a frequenti cicli di temperatura (da temperatura ambiente a oltre 1600°C). La moderata resistenza agli shock termici e il basso coefficiente di dilatazione termica del WFA prevengono la formazione di crepe o scheggiature nel rivestimento, mantenendo l’integrità strutturale ed evitando rischi di perdite di acciaio fuso.
  • Prolungamento della durata utile : rispetto ai materiali refrattari convenzionali (ad esempio, corindone marrone), la resistenza superiore alla corrosione e all’usura del WFA prolunga la durata utile dei rivestimenti e dei componenti delle siviere del 20-50%, riducendo i tempi di fermo per la sostituzione dei rivestimenti e abbassando i costi di produzione.

4. Ottimizzazione delle prestazioni refrattarie tramite formulazioni composite

Nelle applicazioni pratiche, il WFA viene spesso miscelato con altri materiali per bilanciare le prestazioni:
  • Miscelato con spinello (MgAl₂O₄) per migliorare la resistenza agli shock termici, adatto per zone siviera con frequenti sbalzi di temperatura.
  • Miscelato con materiali carboniosi (ad esempio grafite) per migliorare la resistenza alle scorie, concentrandosi sulle aree con scorie ad alta corrosione.
  • Utilizzato come additivo in polvere fine nei materiali refrattari per aumentarne la densità e ridurne la porosità, migliorando la capacità antierosione complessiva del materiale.

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